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 29 ottobre 2009 
CASAGIOVE (Caserta) - Scoppia un camper a Casagiove, tutto il carico, maglie, sciarpe, cappelli, bandane, pantaloncini e altri oggetti recanti il marchio di Vasco Rossi, è andato letteralmente in fumo. Il camper era diretto al Palamaggiò per le vendita degli articoli nelle serate del concerto di Vasco.
Andare a Casagiove (Caserta) ieri pomeriggio era un vero incubo per chi proveniva da Caserta o scendeva da San Leucio. Il traffico era in tilt, il motivo era la presenza di un camper che si trovava al bivio di via Lorenzetti. Il veicolo aveva subito un incendio, era scoppiato per una scintilla di gas e si era bruciato. La carcassa era un ammasso di sostanza bruciata, che aveva creato un cumulo di polvere nera proprio in mezzo al quadrivio.
Gli occupanti del camper erano i venditori ufficiali degli oggetti pubblicitari di Vasco Rossi, che ieri sera, sarebbero dovuto andare al Palamaggiò a Castelmorrone (Caserta) per la sponsorizzazione e la vendita degli articoli. La brutta avventura però, ha recato molto danno alle sei persone che transitavano nel veicolo in quanto tutto il carico era andato in fumo.
Il conducente ed altre cinque persone a bordo, stavano andando verso Casagiove quando, a pochi metri dal quadrivio di via Lorenzetti, la roulotte prendeva fuoco. Qualche metro dopo, i sei occupanti scendevano giusto in tempo dalla roulotte perché questa prende fuoco del tutto. Per fortuna nessun ferito. I sei uomini avevano affittato il caravan a Torino qualche giorno prima, per venire a Caserta per il concerto Vasco Rossi al Palamaggiò. Ieri invece, si è verificato l’incubo. Tutto il carico era perso, assieme ad esso, il guadagno che avrebbero fatto con la vendita degli oggetti ricordo.
Erano le 13.30 quando si è avverato lo scoppio. Gli uomini hanno preso l’estintore che era all’interno per spegnere le fiamme, ma anche questo si è rivelato fallimentare: si è bruciato. All’interno vi era una bombola di gas che i malcapitati, hanno subito allontanato per non recare danni maggiori fosse venuta a contatto con il fuoco.
Sono stati allertati subito i vigili del fuoco di Caserta che sono accorsi per spegnere le fiamme. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale e della questura. Dopo i rilievi del caso, sono andati via raccomando ai malcapitati di sgombrare la strada al più presto. Alle 17 però, la montagna di fumo era ancora lì, con la disperazione degli uomini che non sapevano cosa fare in quel caso. Dopo varie telefonate, mezz’ora dopo, è arrivato un furgone della sa.ba, per pulire la strada e i vigili urbani che cercavano di tenere in ordine il traffico che era rallentato tantissimo con seguente disagio alla circolazione. Anche la restante carcassa è stata poco dopo tolta dalla strada.
(fonte ecodicaserta.it)
 

 
14 aprile 2009 

GAMBETTOLA - Attimi di paura lunedì pomeriggio durante i festeggiamenti del carnevale di Gambettola. Un giovane di 22 anni, Steven Fellini, presumibilmente per colpa di un'accidentale spinta, è finito rovinosamente a terra dal carro di Vasco Rossi dopo un volo di circa due metri. Immediato l'intervento dei sanitari del ‘118', che hanno trasportato il malcapitato al pronto soccorso dell'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena per gli accertamenti del caso.
Il ragazzo ha riportato la sospetta frattura al polso destro e alla mandibola. Anche un altro figurante del carro dedicato al celeberrimo cantante è finito in ospedale per un esotossicosi alcolica. Un altro giovane gambettolese, invece, è stato colpito da un bicchiere al volto forse in seguito ad un litigio.
(fonte romagnaoggi.it)
 

 
27 febbraio 2009 

Renato Zero  racconta di un concerto a Zocca in cui esplose l'impianto audio
"Boe di piuma e lustrini mi hanno salvato". Si confessa a Panorama il cantante Renato Zero, rimarcando come make up e costumi abbiano consentito al vero se stesso di emergere: "Boa e strass hanno esaltato il vero Renato e fatto venire fuori in tutta la sua genuinità". E racconta anche un aneddoto degli anni '70 su Vasco Rossi, che all'epoca faceva il dj e lavorava insieme a un promoter di concerti a Zocca. Uno di questi concerti era stato affidato proprio a Zero. "Dopo il terzo pezzo - racconta il cantante - ci fu un botto micidiale e l'amplificazione andò a fuoco. Allora, per non far saltare la data e perdere l'ingaggio, mi misi a raccontare barzellette. Vasco e il socio mi diedero un milione e mezzo di lire dicendomi: E' la prima volta che paghiamo qualcuno per non cantare".
(fonte blog.libero.it/Cinemaparadiso)
 

 
5 febbraio 2009 

Si chiarisce il mistero sul furto compiuto nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana al celeberrimo Roxy Bar di via Rizzoli, il locale cantato da Vasco Rossi in "Vita spericolata". Uno dei tre soci, il 72enne Paolino Montalbani, si è presentato alla caserma dei Carabinieri di viale Panzacchi, confessando che la cifra di 36mila euro di cui se ne era denunciata la sparizione non è mai esistita. Lo stesso aveva con se anche il quadro di Filippo De Pisis.
Montalbani è stato denunciato per simulazione di reato. Secondo gli inquirenti avrebbe approfittato del furto (durante il quale i malviventi hanno portato via circa 2mila euro ed alcune bottiglie di wisky) per ingigantirne il bottino allo scopo di ottenere un risarcimento dall'assicurazione utile per coprire alcune difficoltà economiche. In realtà la polizza era scaduta da tre mesi perché nessuno ha provveduto al rinnovo.
Nel frattempo prosegue l'inchiesta che vede indagato, con l'accusa di furto aggravato in concorso con ignoti, un ex dipendente di 33 anni. Quest'ultimo ha sempre negato di aver preso parte al furto. Si attende l'esito della perizia dei Carabinieri del Ris di Parma che hanno confrontato l'impronta repertata dai militari con la suola di una scarpa sequestrata al giovane indagato.
(fonte romagnaoggi.it)
 

 
30 gennaio 2009 

Tra le 23 di ieri e le 5 cinque di stamane dei ladri si sono intrufolati al "Roxy bar" di Bologna, il celebre locale cantato da Vasco Rossi in "Vita spericolata". Bottino del furto: 35mila euro custoditi in un armadio e un quadro del pittore Filippo De Pisis, all'incirca, dello stesso valore. Sono spariti, inoltre, circa 1.500 euro che erano nel registratore di cassa.
Il sistema d'allarme è scattato verso le 5, ma quando i Carabinieri sono intervenuti dei ladri non c'era più traccia. Per entrare nel locale, che si trova nella centralissima via Rizzoli i ladri sono passati per le cantine. Secondo quanto ricostruito dai militari, si sono intrufolati nel vano scalo che dà sulla Galleria del leone e da lì sono arrivati nelle cantine, dove sono entrati forzando una porta. La somma di circa 35mila euro che è sparita era chiusa in un armadio in ufficio. Il titolare ha spiegato ai militari che era il denaro destinato a pagare i dipendenti. Il quadro di De Pisis che è stato rubato si intitola "Ragazzo sulla spiaggia" ed era appeso a una parete.
(fonte diregiovani.it)
 

 
28 gennaio 2009 

Ha fatto molto riflettere la dichiarazione del promoter di Cariati Iacobino che, a proposito del concerto di Vasco Rossi del 7 Settembre 2007, ha affermato, con sorprendente candore, di aver ricevuto un contributo da parte del Comune di Cosenza, ovvero di non avere pagato nulla per la concessione dello stadio San Vito per tutti i giorni in cui lo stesso è stato impegnato per l'organizzazione dell'evento canoro. Giova ricordare che, in fase di approvazione della “Variazione di assestamento generale” al Bilancio di previsione 2008, l'Assessore Annamaria Nucci ha dichiarato, in maniera perentoria, che l'Amministrazione intende ricavare anche dalla riscossione dei ticket dovuti una fonte d’approvvigionamento per le casse comunali ovvero: chi usa strutture comunali deve pagare. Ora delle due, o l'enunciazione di principio vale per tutti tranne che per Iacobino (anche per Sabina Guzzanti dello scorso 11 Novembre 2008 Iacobino, che era associato nelle Pleiadi, non pago il ticket per il Rendano) o ci si è dimenticati di chiedergli il dovuto come avviene invece per altri organizzatori, come ad esempio il Ruggero Pegna. Non aggiungiamo altro se non un dubbio: il concerto di Ligabue dello scorso 15 Luglio 2008, è stato organizzato dal promoter cariatese. In quel caso avrà pagato il ticket? Gruppo Consiliare Comune di Cosenza “Costituente di Centro - UDC”
(fonte openpolis.it)
 

 
26 gennaio 2009 

E’ stato sorteggiato e assegnato il premio che la Ducati ha messo in palio tra i fan del LIVE ’08 tour di Vasco Rossi. Al fortunato vincitore del concorso “Vinci la Ducati” va il Monster 696 con l’esclusivo autografo di Vasco Rossi.
Nella foto, Vasco “marchia” il Monster 696 bianco perla che presto verrà consegnata al fortunato vincitore. Il sorteggio, effettuato da un notaio, è avvenuto tra le migliaia e migliaia di partecipanti al concorso promosso durante il tour “Vasco ’08 live in concert”.
A Vasco anche il piacere di provare la Ducati Hypermotard 1100 dall’esclusivo design “made in Borgo Panigale”.

(fonte motoblog.it)
 
 
 
20 novembre 2008 

Telit, ha annunciato il lancio di un nuovo cellulare touch screen chiamato Albakiara, naturalmente il modello è ispirato al film di Stafano Salvati e alla famosissima canzone omonima di Vasco Rossi.
Uno dei punti di forza principali di questo telefono è sicuramente la presenza di un sintonizzatore per la Tv analogica, infatti grazie a questo sintonizzatore l’utente potrà guardare i propri programmi preferiti da qualsiasi parte.
Possiede un display da 2,9 pollici, fotocamera da 2.0 megapixel, lettore mp3, radio Fm, sveglia, calcolatrice, vivavoce integrato, Bluetooth e tanto altro.
Il modello costa 199 euro e ha incluso in regalo una compilation dei maggiori successi di Vasco Rossi, e alcuni contenuti. Il telefonino può essere utilizzato tranquillamente con ogni gestore telefonico.
(fonte cellularmagazine.it)
 

 
 
6 settembre 2008 

Teramo,concerto di Vasco Rossi,piu' pesante il bilancio dell'attivita' di pubblica sicurezza.
Due arresti, sette denunce e 41 segnalazioni al prefetto: questo il bilancio,integrato rispetto a quello fornito in precedenza, in occasione del concerto di Vasco Rossi ieri sera a Teramo, oltre ad una cinquantina di soccorsi per malori e infortuni. Ventimila sono stati gli spettatori per la manifestazione che ha dato il via al tour autunnale della rockstar. Polizia e GdF hanno eseguito un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e un altro per spaccio di sostanze stupefacenti; 4 denunciati per bagarinaggio e 3 per possesso di droghe.
 

 
31 agosto 2008 

Teramo, Vasco Rossi comincia con le botte.
Vasco Rossi a Teramo sono fioccate le prime “botte”. Questa mattina in un bar del centro commerciale teramano si sono verificati tafferugli tra coloro che acquistavano i biglietti in prevendita.
Alcuni hanno sentenziato “è una vergogna venire fino al centro commerciale, per comprare i biglietti e poi ritornarci per guardare il concerto”. E stata una manovra assurda quella compiuta dagli organizzatori, cioè stabilire che la prevendita fosse una sola, oltre a ticket one e booking show on line. Dicono che è stata una strategia per far vendere (obbligatoriamente) un individuo al centro commerciale. Fatto sta che i primi tafferugli sono iniziati dopo solo poche ore dall’inizio della prevendita. Intervenute le forze dell’ordine (hanno bloccato per il momento le vendite). c’è da aggiungere che le prevendite abituali sono subissate di telefonate. Mentre l’organizzazione crede che spalmando 300 biglietti al giorno fino alla data del concerto sia un modo per veicolare le persone al centro commerciale, secondo gli appassionati di Vasco invece un modo per odiare il centro commerciale e luogo dove non mettere più piede. Insomma una sorta di passa parola che se da un lato crede di aumentare le visite, dall’altro le fa scendere maggiormente.
(fonte tgroseto.net)
 

 
3 luglio 2008 

VICENZA: DISTURBA IN CENTRO "IO SONO VASCO ROSSI"
Ubriaco fradicio, ha disturbato il centro città per tutto il pomeriggio cantando e sbraitando con un forsennato "SONO VASCO ROSSI", ha spiegato ai vigili intervenuti per calmarlo. Il vicentino,25 anni, è stato denunciato per ubriachezza molesta e rifiuto di dare le generalità.
 

 
28 giugno 2008 

Salerno cade nel fossato per scattare foto a Vasco Rossi, ferito.
Nel corso del concerto un 28enne di Lamezia è caduto nel fossato nel tentativo di scattare qualche foto all’artista. Il giovane ha riportato gravi ferite. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
Due volte Vasco a Salerno. C’erano oltre 30 mila persone per il cantautore di Zocca atteso dal alla prima di due performance allo stadio Arechi. Già dalle prime luci dell’alba migliaia di fan provenienti da tutta Italia hanno affollato lo spazio antistante l’impianto di Via Allende.
Nella formazione Stef Burns e Maurizio Solieri alle chitarre, Claudio Golinelli al basso, Matt Laug alla batteria, Alberto Rocchetti e Frank Nemola alle tastiere Andrea Innesto al sax e la cantante Clara Moroni. Come da copione sono stati organizzati pullman «tutto compreso» da varie regioni e anche da Napoli che ormai, pur essendo il capoluogo della regione, sembra aver perso la possibilità di ospitare eventi così grandi.
Numerosi i controlli da parte delle forze dell’ordine. Controlli contro lo spaccio di droga, il bagarinaggio e i parcheggiatori abusivi.
(fonte cilentocasavacanze.it)
 

 
24 giugno 2008 

SCONCERTIAMOCI! MC DENUNCIA ALL'ANTITRUST I PRINCIPALI ORGANIZZATORI DI CONCERTI E TICKETONE
Da 4,50 euro a 12,00 euro in più per il concerto di Bruce Springsteen, da 4,80 euro a 7,50 euro in più per il concerto di Vasco Rossi, da 3,45 euro a 6,75 euro in più per il concerto di Zucchero, oltre a commissioni del 5/10%, in caso di acquisto on line: questi alcuni dei risultati dell'indagine svolta dal Movimento Consumatori nell'ambito della campagna “Sconcertiamoci” sul prezzo dei biglietti dei principali concerti in programmazione in Italia.
Queste le principali accuse mosse dal Movimento Consumatori al settore dell'organizzazione di concerti: secondo Lorenzo Miozzi, Presidente nazionale dell'associazione, “i diritti di prevendita risultano applicati da tutti da tutti i principali operatori del settore in misura sostanzialmente uniforme e pari a circa il 15% del prezzo del biglietto, indipendentemente dal canale distributivo utilizzato (punti vendita, call center, siti web). Ciò determina la variazione del diritto di prevendita da un minimo di pochi euro ad oltre una decina di euro, per lo stesso evento, sebbene la struttura dei costi dell'attività di prevendita resti invariata”.
Con riferimento al principale operatore specializzato nella vendita di biglietti on line o tramite call center, la TicketOne S.r.l., al diritto di prevendita, pari appunto al 15%, alla stessa riconosciuto dai principali organizzatori di concerti si aggiungono ulteriori, ingiustificati, “balzelli” a carico dell'acquirente rappresentati dal costo della telefonata, pari ad almeno 1 euro al minuto, se si utilizza il call center, e da una commissione aggiuntiva variabile fra il 5 ed il 10 % del prezzo del biglietto per le transazioni on line.
“Il quadro emerso dalle nostre indagini, avviate nell'autunno dello scorso anno, ci ha spinto a presentare, all'inizio dell'anno, una denuncia all'Antitrust: riteniamo, infatti, che esista un accordo anticoncorrenziale fra i principali organizzatori di concerti, in relazione ai diritti di prevendita, nonché un abuso di posizione dominante ad opera di Ticketone” - aggiunge l'avv. Monica Multari dell'Ufficio Legale Nazionale dell'associazione -“ad oggi, però, non ci risulta adottato alcun provvedimento da parte dell'Autorità garante, per questo chiediamo ai consumatori di sostenere la nostra iniziativa, sollecitando l'Antitrust ad avviare il relativo procedimento”.
Movimento Consumatori invita quindi i cittadini a sollecitare l'intervento dell'AGCM inviando via mail a antitrust@agcm.it la lettera predisposta dall'Associazione e scaricabile dal sito www.movimentoconsumatori.it .
Per informazioni
Tel. 06.4880053 – fax 06.4820227
ufficio.stampa@movimentoconsumatori.it
info@movimentonconsumatori.it 
 

 
12 giugno 2008 

L’ira di Marta: cronista cacciato
«Quanto è costata la promozione del Summer Festival»? «Ora ve lo diciamo, non ci sono segreti. Solo bisognerebbe essere un po’ più intelligenti». «Sindaco, dovrebbe essere un po’ più educata». «Può anche andarsene, se ne vada». Il botta e riposta tra Marta Vincenzi e Davide Lentini è culminato nel modo peggiore: il giornalista di Primocanale è stato invitato, con piglio deciso, dal sindaco a uscire dalla sala dove era in corso la conferenza stampa indetta ieri dalla Vincenzi sui costi del Summer Festival, il programma degli spettacoli estivi in città aperto il 22 maggio col concerto di Vasco Rossi e che si concluderà il 13 settembre con la seconda Notte Bianca sotto la Lanterna.
Primocanale ha lanciato una campagna di stampa sui costi del concerto e dell’intera kermesse estiva. Vincenzi ha incassato con crescente insofferenza - sintomo di un nervosismo cresciuto sensibilmente dai primi giorni della bufera giudiziaria - le critiche dell’emittente televisiva che, tra l’altro, sottolineava il ritardo della giunta nel rendere noti i conti richiesti. Così si è giunti alla conferenza stampa di ieri. «Tutto è trasparente, vogliamo sgomberare il campo da qualsiasi pubblicità negativa dovuta alle scelte di una televisione locale», esordisce Vincenzi. Apparsa, subito, decisamente contrariata. Il sindaco, poi, ha letto un comunicato che illustrava spese e sponsorizzazioni. «Il costo complessivo del Summer Festival - ha sottolineato Vincenzi - al momento è stimato in linea di massima in un milione di euro più Iva: tutto coperto dagli sponsor». Anche il concerto di Vasco Rossi: «Abbiamo solo anticipato 235 mila euro più 11.300 euro di concessione demaniale: anche questi soldi sono già rientrati dagli sponsor». Il Comune ha messo sul piatto solo 285 mila euro per «sostenere le rassegne tradizionalmente presenti nell’offerta della città». Manifestazioni quali il Festival internazionale di poesia, il Goa Boa, il Genova Film Festival. Sempre il Comune si farà carico della comunicazione di tutti gli eventi mettendo in rilievo il nome degli sponsor. Alla fine la “cacciata” di Lentini. Marcello Zinola, segretario dell’Associazione giornalisti, ha commentato così l’episodio: «Se avevamo ancora qualche dubbio sull’insofferenza di Marta Vincenzi rispetto alla stampa non ossequiosa o, a torto o a ragione, ipercritica, adesso ogni velo è stato stracciato». Lentini ha ribattutto che quella era la casa dei cittadini? «Gravissimo il fatto che il sindaco e il suo capo di gabinetto, Raffaele Gazzari, abbiano risposto che lì, in quel momento, non c’erano cittadini. I giornalisti cosa sono»?
(fonte ilsecoloxix.ilsole24ore.com)
 

 
6 giugno 2008 

Polemica Socci-Vasco
Antonio Socci per Libero.
Fu la mamma che iscrisse Vasco, fin da piccolo,? alla scuola di canto del maestro Bononcini. E a 13 anni lui vinse l'«Usignolo d'oro" che era - ci spiega Wikipedia - «una manifestazione canora modenese, nata per contrastare lo Zecchino d'oro». Già allora stava contro il Potere impersonato da Mago Zurlì?
Fatto sta che giovedì Vasco Rossi ha iniziato il suo concerto (Rai 2, ore 21) citando Spinoza contro il Potere. Va detto che lì per lì, causa la sua pronuncia bolognese, sembrava avesse detto "Spinosa" e veniva da pensare che si riferisse al giornalista Antonio Spinosa. Invece intendeva proprio citare Baruch, quasi che lui e Spinoza siano da sempre pappa e ciccia.
C'è perfino chi l'ha preso sul serio deducendone che il cantante evoca il filosofo secentesco perché «deve sentirselo vicino» (La Stampa, 30/5). Ecco cosa fa Vasco nelle sue notti insonni: legge Spinoza, s'immerge nell' "Ethica more geometrico demonstrata", fa le ore piccole sul "Compendium grammatices linguae hebreae", approfondisce il "Deus sive natura", si concentra sulla "doppia causalità" e la sostanza come "causa sui". Per questo il nostro campione dorme poco. Però poi comincia il concerto citando il suo autore prediletto: «Spinoza diceva che il potere ha sempre bisogno che la gente sia affetta da tristezza. Noi siamo qui per portarvi un po' di gioia».
A dire la verità Spinoza non era precisamente un allegrone. Infatti è stato descritto così: «Era di temperamento ascetico e malinconico... non mangiava praticamente nulla, eccetto una zuppa di fiocchi d'avena con un po' di burro e farinata d'avena mischiata a uvetta». Insomma, che tristezza...
Ma Vasco può ben parlare di gioia. Con 130 mila spettatori paganti in due soli concerti, e 500 mila copie vendute del nuovo album c'è da gioire e tanto. Provate a fare qualche conto. Vasco si gode il meritato successo per le sue divertenti canzonette. Un signore, benestante, ormai vicino ai 60 anni, che ha vissuto benone cantando i suoi motivetti, che si ritrova a fare un concerto ripreso in prima serata dalla televisione ed è pure considerato come un vate da folle osannanti, che lo sentono inveire contro "il potere" (quale? di chi?), come va considerato? Un gran dritto.
Certo, qualche maligno avrà da obiettare che del "Potere" lui e i suoi colleghi fanno parte integrante, in tendendo il Potere dei media, della macchina sociale, dell'imperativo dei consumi. In effetti il Potere, come diceva Pasolini, predica una felicità che è l' «edonismo del consumatore». Concludeva il poeta di Casarsa: «Il risultato è che la felicità è tutta completamente falsa: mentre si diffonde sempre di più una immediata infelicità». In ogni caso se c'è qualcosa di conformistico e piccolo borghese, è il finto ribellismo del mondo benestante della canzone. La "vita spericolata" non è certo la loro: è semmai quella che fanno i normalissimi padri e le normalissime madri di famiglia per tirare avanti una famiglia con 3 o 4 figli. Loro sì che vanno contro i dettami del Potere.

Vasco su "La Stampa".
Su Libero del 3 giugno Antonio Socci scriveva un sarcastico corsivo su Vasco Rossi che, in apertura del concerto di Roma trasmesso da Raidue, ha citato il filosofo Spinoza contro il potere. Ecco la risposta della rockstar.
Socci Antonio è una specie di integralista religioso toscano, che qualche tempo fa conduceva un programma televisivo che definire fazioso è dire poco. La cosa che colpiva di più era la sua arroganza. Quella che solitamente contraddistingue «coloro i quali sono convinti di essere i depositari della Verità».
Ho letto un suo articoletto dove si prendeva gioco di me e della frase di Spinoza che ho detto prima del concerto: «Chi detiene il potere ha sempre bisogno che le persone siano affette da tristezza». Tra le altre stupidaggini sul mio conto, metteva in dubbio il fatto che io abbia letto la sua Opera… visto e considerato che secondo lui sono un analfabeta. Ora io non sono certo un professore di filosofia ma vorrei segnalare all'intellettuale Socci che Spinoza sosteneva questo concetto precisamente nel Trattato Teologico-Politico. E sempre nello stesso dichiarava testualmente: «Le passioni tristi sono necessarie, provocare passioni tristi è essenziale all'esercizio del potere». Sottolineava inoltre «come ci sia un legame profondo tra il despota e il prete, poiché entrambi hanno bisogno che le persone assoggettate siano tristi». Noi «musicanti» invece, con la nostra musica, portiamo un po' di «gioia». Forse è proprio questo che dà così fastidio al caro Socci e a tutti quelli come lui.
 


 
26 gennaio 2007
 
La Sony Bmg, casa discografica subentrata alla Bmg Ricordi, e' stata condannata a pagare 41.349 euro agli eredi di Mario Rapallo. Si tratta del produttore artistico che collaboro' alla registrazione di alcuni brani di Vasco Rossi. Lo ha deciso il Tribunale di Milano. Tra i brani oggetto della causa, prodotti dalla Carosello Cemed, antichi successi di Vasco Rossi come 'Vado al massimo', 'Vita spericolata' e 'Bollicine'.
(fonte ansa.it)
 

 

 

 

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