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29
ottobre 2009
CASAGIOVE (Caserta) - Scoppia un camper a Casagiove,
tutto il carico, maglie, sciarpe, cappelli, bandane, pantaloncini
e altri oggetti recanti il marchio di Vasco Rossi, è andato
letteralmente in fumo. Il camper era diretto al Palamaggiò per le
vendita degli articoli nelle serate del concerto di Vasco.
Andare a Casagiove (Caserta) ieri pomeriggio era un vero incubo
per chi proveniva da Caserta o scendeva da San Leucio. Il traffico
era in tilt, il motivo era la presenza di un camper che si trovava
al bivio di via Lorenzetti. Il veicolo aveva subito un incendio,
era scoppiato per una scintilla di gas e si era bruciato. La
carcassa era un ammasso di sostanza bruciata, che aveva creato un
cumulo di polvere nera proprio in mezzo al quadrivio.
Gli occupanti del camper erano i venditori ufficiali degli oggetti
pubblicitari di Vasco Rossi, che ieri sera, sarebbero dovuto
andare al Palamaggiò a Castelmorrone (Caserta) per la
sponsorizzazione e la vendita degli articoli. La brutta avventura
però, ha recato molto danno alle sei persone che transitavano nel
veicolo in quanto tutto il carico era andato in fumo.
Il conducente ed altre cinque persone a bordo, stavano andando
verso Casagiove quando, a pochi metri dal quadrivio di via
Lorenzetti, la roulotte prendeva fuoco. Qualche metro dopo, i sei
occupanti scendevano giusto in tempo dalla roulotte perché questa
prende fuoco del tutto. Per fortuna nessun ferito. I sei uomini
avevano affittato il caravan a Torino qualche giorno prima, per
venire a Caserta per il concerto Vasco Rossi al Palamaggiò. Ieri
invece, si è verificato l’incubo. Tutto il carico era perso,
assieme ad esso, il guadagno che avrebbero fatto con la vendita
degli oggetti ricordo.
Erano le 13.30 quando si è avverato lo scoppio. Gli uomini hanno
preso l’estintore che era all’interno per spegnere le fiamme,
ma anche questo si è rivelato fallimentare: si è bruciato. All’interno
vi era una bombola di gas che i malcapitati, hanno subito
allontanato per non recare danni maggiori fosse venuta a contatto
con il fuoco.
Sono stati allertati subito i vigili del fuoco di Caserta che sono
accorsi per spegnere le fiamme. Sul posto sono arrivati anche gli
agenti della polizia municipale e della questura. Dopo i rilievi
del caso, sono andati via raccomando ai malcapitati di sgombrare
la strada al più presto. Alle 17 però, la montagna di fumo era
ancora lì, con la disperazione degli uomini che non sapevano cosa
fare in quel caso. Dopo varie telefonate, mezz’ora dopo, è
arrivato un furgone della sa.ba, per pulire la strada e i vigili
urbani che cercavano di tenere in ordine il traffico che era
rallentato tantissimo con seguente disagio alla circolazione.
Anche la restante carcassa è stata poco dopo tolta dalla strada.
(fonte ecodicaserta.it)
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14
aprile 2009
GAMBETTOLA - Attimi di paura lunedì pomeriggio durante i
festeggiamenti del carnevale di Gambettola. Un giovane di 22 anni,
Steven Fellini, presumibilmente per colpa di un'accidentale
spinta, è finito rovinosamente a terra dal carro di Vasco Rossi
dopo un volo di circa due metri. Immediato l'intervento dei
sanitari del ‘118', che hanno trasportato il malcapitato al
pronto soccorso dell'ospedale "Maurizio Bufalini" di
Cesena per gli accertamenti del caso.
Il ragazzo ha riportato la sospetta frattura al polso destro e
alla mandibola. Anche un altro figurante del carro dedicato al
celeberrimo cantante è finito in ospedale per un esotossicosi
alcolica. Un altro giovane gambettolese, invece, è stato colpito
da un bicchiere al volto forse in seguito ad un litigio.
(fonte romagnaoggi.it)
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27
febbraio 2009
Renato Zero racconta di un concerto a Zocca in cui esplose
l'impianto audio
"Boe di piuma e lustrini mi hanno salvato". Si confessa
a Panorama il cantante Renato Zero, rimarcando come make up e
costumi abbiano consentito al vero se stesso di emergere:
"Boa e strass hanno esaltato il vero Renato e fatto venire
fuori in tutta la sua genuinità". E racconta anche un
aneddoto degli anni '70 su Vasco Rossi, che all'epoca faceva il dj
e lavorava insieme a un promoter di concerti a Zocca. Uno di
questi concerti era stato affidato proprio a Zero. "Dopo il
terzo pezzo - racconta il cantante - ci fu un botto micidiale e
l'amplificazione andò a fuoco. Allora, per non far saltare la
data e perdere l'ingaggio, mi misi a raccontare barzellette. Vasco
e il socio mi diedero un milione e mezzo di lire dicendomi: E' la
prima volta che paghiamo qualcuno per non cantare".
(fonte blog.libero.it/Cinemaparadiso)
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5
febbraio 2009
Si chiarisce il mistero sul furto compiuto nella notte tra
giovedì e venerdì della scorsa settimana al celeberrimo Roxy Bar
di via Rizzoli, il locale cantato da Vasco Rossi in "Vita
spericolata". Uno dei tre soci, il 72enne Paolino Montalbani,
si è presentato alla caserma dei Carabinieri di viale Panzacchi,
confessando che la cifra di 36mila euro di cui se ne era
denunciata la sparizione non è mai esistita. Lo stesso aveva con
se anche il quadro di Filippo De Pisis.
Montalbani è stato denunciato per simulazione di reato. Secondo
gli inquirenti avrebbe approfittato del furto (durante il quale i
malviventi hanno portato via circa 2mila euro ed alcune bottiglie
di wisky) per ingigantirne il bottino allo scopo di ottenere un
risarcimento dall'assicurazione utile per coprire alcune
difficoltà economiche. In realtà la polizza era scaduta da tre
mesi perché nessuno ha provveduto al rinnovo.
Nel frattempo prosegue l'inchiesta che vede indagato, con l'accusa
di furto aggravato in concorso con ignoti, un ex dipendente di 33
anni. Quest'ultimo ha sempre negato di aver preso parte al furto.
Si attende l'esito della perizia dei Carabinieri del Ris di Parma
che hanno confrontato l'impronta repertata dai militari con la
suola di una scarpa sequestrata al giovane indagato.
(fonte romagnaoggi.it)
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30
gennaio 2009
Tra le 23 di ieri e le 5 cinque di stamane dei ladri si sono
intrufolati al "Roxy bar" di Bologna, il celebre locale
cantato da Vasco Rossi in "Vita spericolata". Bottino
del furto: 35mila euro custoditi in un armadio e un quadro del
pittore Filippo De Pisis, all'incirca, dello stesso valore. Sono
spariti, inoltre, circa 1.500 euro che erano nel registratore di
cassa.
Il sistema d'allarme è scattato verso le 5, ma quando i
Carabinieri sono intervenuti dei ladri non c'era più traccia. Per
entrare nel locale, che si trova nella centralissima via Rizzoli i
ladri sono passati per le cantine. Secondo quanto ricostruito dai
militari, si sono intrufolati nel vano scalo che dà sulla
Galleria del leone e da lì sono arrivati nelle cantine, dove sono
entrati forzando una porta. La somma di circa 35mila euro che è
sparita era chiusa in un armadio in ufficio. Il titolare ha
spiegato ai militari che era il denaro destinato a pagare i
dipendenti. Il quadro di De Pisis che è stato rubato si intitola
"Ragazzo sulla spiaggia" ed era appeso a una parete.
(fonte diregiovani.it)
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28
gennaio 2009
Ha fatto molto riflettere la dichiarazione del promoter di Cariati
Iacobino che, a proposito del concerto di Vasco Rossi del 7
Settembre 2007, ha affermato, con sorprendente candore, di aver
ricevuto un contributo da parte del Comune di Cosenza, ovvero di
non avere pagato nulla per la concessione dello stadio San Vito
per tutti i giorni in cui lo stesso è stato impegnato per
l'organizzazione dell'evento canoro. Giova ricordare che, in fase
di approvazione della “Variazione di assestamento generale” al
Bilancio di previsione 2008, l'Assessore Annamaria Nucci ha
dichiarato, in maniera perentoria, che l'Amministrazione intende
ricavare anche dalla riscossione dei ticket dovuti una fonte
d’approvvigionamento per le casse comunali ovvero: chi usa
strutture comunali deve pagare. Ora delle due, o l'enunciazione di
principio vale per tutti tranne che per Iacobino (anche per Sabina
Guzzanti dello scorso 11 Novembre 2008 Iacobino, che era associato
nelle Pleiadi, non pago il ticket per il Rendano) o ci si è
dimenticati di chiedergli il dovuto come avviene invece per altri
organizzatori, come ad esempio il Ruggero Pegna. Non aggiungiamo
altro se non un dubbio: il concerto di Ligabue dello scorso 15
Luglio 2008, è stato organizzato dal promoter cariatese. In quel
caso avrà pagato il ticket? Gruppo Consiliare Comune di Cosenza
“Costituente di Centro - UDC”
(fonte openpolis.it)
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26
gennaio 2009
E’ stato sorteggiato e assegnato il premio che la Ducati ha
messo in palio tra i fan del LIVE ’08 tour di Vasco Rossi. Al
fortunato vincitore del concorso “Vinci la Ducati” va il
Monster 696 con l’esclusivo autografo di Vasco Rossi.
Nella foto, Vasco “marchia” il Monster 696 bianco perla che
presto verrà consegnata al fortunato vincitore. Il sorteggio,
effettuato da un notaio, è avvenuto tra le migliaia e migliaia di
partecipanti al concorso promosso durante il tour “Vasco ’08
live in concert”.
A Vasco anche il piacere di provare la Ducati Hypermotard 1100
dall’esclusivo design “made in Borgo Panigale”.
(fonte motoblog.it)
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20
novembre 2008
Telit, ha annunciato il lancio di un nuovo cellulare touch screen
chiamato Albakiara, naturalmente il modello è ispirato al film di
Stafano Salvati e alla famosissima canzone omonima di Vasco Rossi.
Uno dei punti di forza principali di questo telefono è
sicuramente la presenza di un sintonizzatore per la Tv analogica,
infatti grazie a questo sintonizzatore l’utente potrà guardare
i propri programmi preferiti da qualsiasi parte.
Possiede un display da 2,9 pollici, fotocamera da 2.0 megapixel,
lettore mp3, radio Fm, sveglia, calcolatrice, vivavoce integrato,
Bluetooth e tanto altro.
Il modello costa 199 euro e ha incluso in regalo una compilation
dei maggiori successi di Vasco Rossi, e alcuni contenuti. Il
telefonino può essere utilizzato tranquillamente con ogni gestore
telefonico.
(fonte cellularmagazine.it)
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6
settembre 2008
Teramo,concerto di Vasco Rossi,piu' pesante il bilancio dell'attivita'
di pubblica sicurezza.
Due arresti, sette denunce e 41 segnalazioni al prefetto: questo
il bilancio,integrato rispetto a quello fornito in precedenza, in
occasione del concerto di Vasco Rossi ieri sera a Teramo, oltre ad
una cinquantina di soccorsi per malori e infortuni. Ventimila sono
stati gli spettatori per la manifestazione che ha dato il via al
tour autunnale della rockstar. Polizia e GdF hanno eseguito un
arresto per resistenza a pubblico ufficiale e un altro per spaccio
di sostanze stupefacenti; 4 denunciati per bagarinaggio e 3 per
possesso di droghe.
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31
agosto 2008
Teramo, Vasco Rossi comincia con le botte.
Vasco Rossi a Teramo sono fioccate le prime “botte”. Questa
mattina in un bar del centro commerciale teramano si sono
verificati tafferugli tra coloro che acquistavano i biglietti in
prevendita.
Alcuni hanno sentenziato “è una vergogna venire fino al centro
commerciale, per comprare i biglietti e poi ritornarci per
guardare il concerto”. E stata una manovra assurda quella
compiuta dagli organizzatori, cioè stabilire che la prevendita
fosse una sola, oltre a ticket one e booking show on line. Dicono
che è stata una strategia per far vendere (obbligatoriamente) un
individuo al centro commerciale. Fatto sta che i primi tafferugli
sono iniziati dopo solo poche ore dall’inizio della prevendita.
Intervenute le forze dell’ordine (hanno bloccato per il momento
le vendite). c’è da aggiungere che le prevendite abituali sono
subissate di telefonate. Mentre l’organizzazione crede che
spalmando 300 biglietti al giorno fino alla data del concerto sia
un modo per veicolare le persone al centro commerciale, secondo
gli appassionati di Vasco invece un modo per odiare il centro
commerciale e luogo dove non mettere più piede. Insomma una sorta
di passa parola che se da un lato crede di aumentare le visite,
dall’altro le fa scendere maggiormente.
(fonte tgroseto.net)
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3 luglio
2008
VICENZA: DISTURBA IN CENTRO "IO SONO VASCO ROSSI"
Ubriaco fradicio, ha disturbato il centro città per tutto il
pomeriggio cantando e sbraitando con un forsennato "SONO
VASCO ROSSI", ha spiegato ai vigili intervenuti per calmarlo.
Il vicentino,25 anni, è stato denunciato per ubriachezza molesta
e rifiuto di dare le generalità.
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28
giugno 2008
Salerno cade nel fossato per scattare foto a Vasco Rossi, ferito.
Nel corso del concerto un 28enne di Lamezia è caduto nel fossato
nel tentativo di scattare qualche foto all’artista. Il giovane
ha riportato gravi ferite. Fortunatamente non è in pericolo di
vita.
Due volte Vasco a Salerno. C’erano oltre 30 mila persone per il
cantautore di Zocca atteso dal alla prima di due performance allo
stadio Arechi. Già dalle prime luci dell’alba migliaia di fan
provenienti da tutta Italia hanno affollato lo spazio antistante l’impianto
di Via Allende.
Nella formazione Stef Burns e Maurizio Solieri alle chitarre,
Claudio Golinelli al basso, Matt Laug alla batteria, Alberto
Rocchetti e Frank Nemola alle tastiere Andrea Innesto al sax e la
cantante Clara Moroni. Come da copione sono stati organizzati
pullman «tutto compreso» da varie regioni e anche da Napoli che
ormai, pur essendo il capoluogo della regione, sembra aver perso
la possibilità di ospitare eventi così grandi.
Numerosi i controlli da parte delle forze dell’ordine. Controlli
contro lo spaccio di droga, il bagarinaggio e i parcheggiatori
abusivi.
(fonte cilentocasavacanze.it)
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24
giugno 2008
SCONCERTIAMOCI! MC DENUNCIA ALL'ANTITRUST I PRINCIPALI
ORGANIZZATORI DI CONCERTI E TICKETONE
Da 4,50 euro a 12,00 euro in più per il concerto di Bruce
Springsteen, da 4,80 euro a 7,50 euro in più per il concerto di
Vasco Rossi, da 3,45 euro a 6,75 euro in più per il concerto di
Zucchero, oltre a commissioni del 5/10%, in caso di acquisto on
line: questi alcuni dei risultati dell'indagine svolta dal
Movimento Consumatori nell'ambito della campagna “Sconcertiamoci”
sul prezzo dei biglietti dei principali concerti in programmazione
in Italia.
Queste le principali accuse mosse dal Movimento Consumatori al
settore dell'organizzazione di concerti: secondo Lorenzo Miozzi,
Presidente nazionale dell'associazione, “i diritti di prevendita
risultano applicati da tutti da tutti i principali operatori del
settore in misura sostanzialmente uniforme e pari a circa il 15%
del prezzo del biglietto, indipendentemente dal canale
distributivo utilizzato (punti vendita, call center, siti web).
Ciò determina la variazione del diritto di prevendita da un
minimo di pochi euro ad oltre una decina di euro, per lo stesso
evento, sebbene la struttura dei costi dell'attività di
prevendita resti invariata”.
Con riferimento al principale operatore specializzato nella
vendita di biglietti on line o tramite call center, la TicketOne
S.r.l., al diritto di prevendita, pari appunto al 15%, alla stessa
riconosciuto dai principali organizzatori di concerti si
aggiungono ulteriori, ingiustificati, “balzelli” a carico
dell'acquirente rappresentati dal costo della telefonata, pari ad
almeno 1 euro al minuto, se si utilizza il call center, e da una
commissione aggiuntiva variabile fra il 5 ed il 10 % del prezzo
del biglietto per le transazioni on line.
“Il quadro emerso dalle nostre indagini, avviate nell'autunno
dello scorso anno, ci ha spinto a presentare, all'inizio
dell'anno, una denuncia all'Antitrust: riteniamo, infatti, che
esista un accordo anticoncorrenziale fra i principali
organizzatori di concerti, in relazione ai diritti di prevendita,
nonché un abuso di posizione dominante ad opera di Ticketone” -
aggiunge l'avv. Monica Multari dell'Ufficio Legale Nazionale
dell'associazione -“ad oggi, però, non ci risulta adottato
alcun provvedimento da parte dell'Autorità garante, per questo
chiediamo ai consumatori di sostenere la nostra iniziativa,
sollecitando l'Antitrust ad avviare il relativo procedimento”.
Movimento Consumatori invita quindi i cittadini a sollecitare
l'intervento dell'AGCM inviando via mail a antitrust@agcm.it la
lettera predisposta dall'Associazione e scaricabile dal sito
www.movimentoconsumatori.it .
Per informazioni
Tel. 06.4880053 – fax 06.4820227
ufficio.stampa@movimentoconsumatori.it
info@movimentonconsumatori.it
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12
giugno 2008
L’ira di Marta: cronista cacciato
«Quanto è costata la promozione del Summer Festival»? «Ora ve
lo diciamo, non ci sono segreti. Solo bisognerebbe essere un po’
più intelligenti». «Sindaco, dovrebbe essere un po’ più
educata». «Può anche andarsene, se ne vada». Il botta e
riposta tra Marta Vincenzi e Davide Lentini è culminato nel modo
peggiore: il giornalista di Primocanale è stato invitato, con
piglio deciso, dal sindaco a uscire dalla sala dove era in corso
la conferenza stampa indetta ieri dalla Vincenzi sui costi del
Summer Festival, il programma degli spettacoli estivi in città
aperto il 22 maggio col concerto di Vasco Rossi e che si
concluderà il 13 settembre con la seconda Notte Bianca sotto la
Lanterna.
Primocanale ha lanciato una campagna di stampa sui costi del
concerto e dell’intera kermesse estiva. Vincenzi ha incassato
con crescente insofferenza - sintomo di un nervosismo cresciuto
sensibilmente dai primi giorni della bufera giudiziaria - le
critiche dell’emittente televisiva che, tra l’altro,
sottolineava il ritardo della giunta nel rendere noti i conti
richiesti. Così si è giunti alla conferenza stampa di ieri.
«Tutto è trasparente, vogliamo sgomberare il campo da qualsiasi
pubblicità negativa dovuta alle scelte di una televisione
locale», esordisce Vincenzi. Apparsa, subito, decisamente
contrariata. Il sindaco, poi, ha letto un comunicato che
illustrava spese e sponsorizzazioni. «Il costo complessivo del
Summer Festival - ha sottolineato Vincenzi - al momento è stimato
in linea di massima in un milione di euro più Iva: tutto coperto
dagli sponsor». Anche il concerto di Vasco Rossi: «Abbiamo solo
anticipato 235 mila euro più 11.300 euro di concessione
demaniale: anche questi soldi sono già rientrati dagli sponsor».
Il Comune ha messo sul piatto solo 285 mila euro per «sostenere
le rassegne tradizionalmente presenti nell’offerta della
città». Manifestazioni quali il Festival internazionale di
poesia, il Goa Boa, il Genova Film Festival. Sempre il Comune si
farà carico della comunicazione di tutti gli eventi mettendo in
rilievo il nome degli sponsor. Alla fine la “cacciata” di
Lentini. Marcello Zinola, segretario dell’Associazione
giornalisti, ha commentato così l’episodio: «Se avevamo ancora
qualche dubbio sull’insofferenza di Marta Vincenzi rispetto alla
stampa non ossequiosa o, a torto o a ragione, ipercritica, adesso
ogni velo è stato stracciato». Lentini ha ribattutto che quella
era la casa dei cittadini? «Gravissimo il fatto che il sindaco e
il suo capo di gabinetto, Raffaele Gazzari, abbiano risposto che
lì, in quel momento, non c’erano cittadini. I giornalisti cosa
sono»?
(fonte ilsecoloxix.ilsole24ore.com)
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6 giugno
2008
Polemica Socci-Vasco
Antonio Socci per Libero.
Fu la mamma che iscrisse Vasco, fin da piccolo,? alla scuola di
canto del maestro Bononcini. E a 13 anni lui vinse l'«Usignolo
d'oro" che era - ci spiega Wikipedia - «una manifestazione
canora modenese, nata per contrastare lo Zecchino d'oro». Già
allora stava contro il Potere impersonato da Mago Zurlì?
Fatto sta che giovedì Vasco Rossi ha iniziato il suo concerto
(Rai 2, ore 21) citando Spinoza contro il Potere. Va detto che lì
per lì, causa la sua pronuncia bolognese, sembrava avesse detto
"Spinosa" e veniva da pensare che si riferisse al
giornalista Antonio Spinosa. Invece intendeva proprio citare
Baruch, quasi che lui e Spinoza siano da sempre pappa e ciccia.
C'è perfino chi l'ha preso sul serio deducendone che il cantante
evoca il filosofo secentesco perché «deve sentirselo vicino»
(La Stampa, 30/5). Ecco cosa fa Vasco nelle sue notti insonni:
legge Spinoza, s'immerge nell' "Ethica more geometrico
demonstrata", fa le ore piccole sul "Compendium
grammatices linguae hebreae", approfondisce il "Deus
sive natura", si concentra sulla "doppia
causalità" e la sostanza come "causa sui". Per
questo il nostro campione dorme poco. Però poi comincia il
concerto citando il suo autore prediletto: «Spinoza diceva che il
potere ha sempre bisogno che la gente sia affetta da tristezza.
Noi siamo qui per portarvi un po' di gioia».
A dire la verità Spinoza non era precisamente un allegrone.
Infatti è stato descritto così: «Era di temperamento ascetico e
malinconico... non mangiava praticamente nulla, eccetto una zuppa
di fiocchi d'avena con un po' di burro e farinata d'avena
mischiata a uvetta». Insomma, che tristezza...
Ma Vasco può ben parlare di gioia. Con 130 mila spettatori
paganti in due soli concerti, e 500 mila copie vendute del nuovo
album c'è da gioire e tanto. Provate a fare qualche conto. Vasco
si gode il meritato successo per le sue divertenti canzonette. Un
signore, benestante, ormai vicino ai 60 anni, che ha vissuto
benone cantando i suoi motivetti, che si ritrova a fare un
concerto ripreso in prima serata dalla televisione ed è pure
considerato come un vate da folle osannanti, che lo sentono
inveire contro "il potere" (quale? di chi?), come va
considerato? Un gran dritto.
Certo, qualche maligno avrà da obiettare che del
"Potere" lui e i suoi colleghi fanno parte integrante,
in tendendo il Potere dei media, della macchina sociale,
dell'imperativo dei consumi. In effetti il Potere, come diceva
Pasolini, predica una felicità che è l' «edonismo del
consumatore». Concludeva il poeta di Casarsa: «Il risultato è
che la felicità è tutta completamente falsa: mentre si diffonde
sempre di più una immediata infelicità». In ogni caso se c'è
qualcosa di conformistico e piccolo borghese, è il finto
ribellismo del mondo benestante della canzone. La "vita
spericolata" non è certo la loro: è semmai quella che fanno
i normalissimi padri e le normalissime madri di famiglia per
tirare avanti una famiglia con 3 o 4 figli. Loro sì che vanno
contro i dettami del Potere.
Vasco su "La Stampa".
Su Libero del 3 giugno Antonio Socci scriveva un sarcastico
corsivo su Vasco Rossi che, in apertura del concerto di Roma
trasmesso da Raidue, ha citato il filosofo Spinoza contro il
potere. Ecco la risposta della rockstar.
Socci Antonio è una specie di integralista religioso toscano, che
qualche tempo fa conduceva un programma televisivo che definire
fazioso è dire poco. La cosa che colpiva di più era la sua
arroganza. Quella che solitamente contraddistingue «coloro i
quali sono convinti di essere i depositari della Verità».
Ho letto un suo articoletto dove si prendeva gioco di me e della
frase di Spinoza che ho detto prima del concerto: «Chi detiene il
potere ha sempre bisogno che le persone siano affette da
tristezza». Tra le altre stupidaggini sul mio conto, metteva in
dubbio il fatto che io abbia letto la sua Opera… visto e
considerato che secondo lui sono un analfabeta. Ora io non sono
certo un professore di filosofia ma vorrei segnalare
all'intellettuale Socci che Spinoza sosteneva questo concetto
precisamente nel Trattato Teologico-Politico. E sempre nello
stesso dichiarava testualmente: «Le passioni tristi sono
necessarie, provocare passioni tristi è essenziale all'esercizio
del potere». Sottolineava inoltre «come ci sia un legame
profondo tra il despota e il prete, poiché entrambi hanno bisogno
che le persone assoggettate siano tristi». Noi «musicanti»
invece, con la nostra musica, portiamo un po' di «gioia». Forse
è proprio questo che dà così fastidio al caro Socci e a tutti
quelli come lui.
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26
gennaio 2007
La Sony Bmg, casa discografica subentrata alla Bmg Ricordi, e'
stata condannata a pagare 41.349 euro agli eredi di Mario Rapallo.
Si tratta del produttore artistico che collaboro' alla
registrazione di alcuni brani di Vasco Rossi. Lo ha deciso il
Tribunale di Milano. Tra i brani oggetto della causa, prodotti
dalla Carosello Cemed, antichi successi di Vasco Rossi come 'Vado
al massimo', 'Vita spericolata' e 'Bollicine'.
(fonte ansa.it)
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